Come promesso, vorrei scrivere qualche riga sulle mosche da utilizzare in queste situazioni, ovvero quando si cercano grosse trote nei laghi. La mia mosca preferita da usare in queste situazioni, l' ho scoperta circa due anni fà, ma utilizzandola in mare, per gli sgombri e le mangianze di piccoli pelagici. E' una mosca semplicissima quanto efficace, ecco i passaggi;
L' AMO NELLE FOTO E' DA SALTWATER, SE VOLETE FARLA ANCHE VOI USATE AMI ADEGUATI ALLE TROTE.
G.M. small baitfish
1) fissiamo il primo ciuffo di materiale ( steve farrar black )
2) ribaltiamo l' eccedenza e fissiamolo con altri giri di filo
3) fissiamo il secondo ciuffo, con la stessa procedura del precedente
4) ripetiamo l' operazione di fissaggio fino ad arrivare all' occhiello dell' amo
5) qualche giro di filo per fissare e una goccia di colla per fissare il tutto
6) sagomiamo la nostra mosca con le forbici per dargli la forma desiderata
7) ultimiamo mettendo gli occhi, fissati con colla UV e la mosca è ultimata
Questa mosca la utilizzo principalmente come mosca di ricerca, osservando sempre gli spostamenti delle trote, specie la mattina presto e la sera, quando la loro attività di caccia si intensifica. Un consiglio che posso darvi è aumentare la velocità di recupero appena vediamo la mosca inseguita dalla trota, quest' accelerazione farà imbizzarrire il pesce facendone aumentare le possibilità di cattura.
ciao a tutti Marco
domenica 1 aprile 2012
martedì 20 marzo 2012
a caccia di grosse trote nei laghi
La nostra penisola è costellata di laghetti per la pesca sportiva, dalle cavette per tute le tecniche di pesca, come i carpodromi o come i reseirvor, laghetti specifici per la pesca con gli artificiali. Sebbene non sia un amante di questi posti, sono obbligato ad anadarci quando gli altri spot che frequento non sono praticabili, il mare inagibile in inverno, i miei torrentelli chiusi alla pesca, insomma se voglio pescare devo lasciare da parte i miei gusti personali e adattarmi.
In questi luoghi ci possono essere serie possibilità di catturare grossi pesci, selezionati propio per far divertire il pescatore e quindi, se questo questo accade, torneranno sicuramente. Non tanto lontano dalla mia città (Rimini) vi è il comprensorio Parco Laghi, il quale conosco fin dagli albori. Negl' ultimi anni ho potuto affinare la mia tecnica di PAM in lago, la quale a mio avviso è una pesca estremamente raffinata e molto spesso più complicata di quello che si pensa. Sebbene non sono gli stessi laghi dove è nata la lake flyfishing, questi spot offrono molti spunti al PAM, in termini di spunti di tecnica e come affinarla. Io per esempio, amante delle grosse lacustri che popolano questi laghi, mi sono da qualche tempo, concentrato su abitudini e malizie di questi pesci. In primis va detto che non sempre imitazioni di soli insetti bastano per aver ragione di questi pesci, ma diventado di mole importante, anche le loro prede lo diverrano, quindi chironomi ed invertebrati vari passerano in seconda posizione per quello che riguarda il menù di questi predatori. Il primo posto verrà preso da pesce foraggio (bait-fish) come cavedani, scardole, carpette e talvolta ho visto adirittura trotelle, quindi anche le mosche dovranno essere cambiate esattamente come finale e diametro di quest' ultimo. Pescando in prevalenza in mare per tutta l' estate, ho cercato e selezionato le mosche che più mi davano fiducia e soprattutto catture e apportargli modifiche tali per cui possono essere impiegate anche in freshwater. Nel prossimo post metterò foto e passaggi costruttivi di ogni singola mosca e in seguito anche del finale che adopero per ora gustatevi queste fantastiche catture.
alla prossima Marco
In questi luoghi ci possono essere serie possibilità di catturare grossi pesci, selezionati propio per far divertire il pescatore e quindi, se questo questo accade, torneranno sicuramente. Non tanto lontano dalla mia città (Rimini) vi è il comprensorio Parco Laghi, il quale conosco fin dagli albori. Negl' ultimi anni ho potuto affinare la mia tecnica di PAM in lago, la quale a mio avviso è una pesca estremamente raffinata e molto spesso più complicata di quello che si pensa. Sebbene non sono gli stessi laghi dove è nata la lake flyfishing, questi spot offrono molti spunti al PAM, in termini di spunti di tecnica e come affinarla. Io per esempio, amante delle grosse lacustri che popolano questi laghi, mi sono da qualche tempo, concentrato su abitudini e malizie di questi pesci. In primis va detto che non sempre imitazioni di soli insetti bastano per aver ragione di questi pesci, ma diventado di mole importante, anche le loro prede lo diverrano, quindi chironomi ed invertebrati vari passerano in seconda posizione per quello che riguarda il menù di questi predatori. Il primo posto verrà preso da pesce foraggio (bait-fish) come cavedani, scardole, carpette e talvolta ho visto adirittura trotelle, quindi anche le mosche dovranno essere cambiate esattamente come finale e diametro di quest' ultimo. Pescando in prevalenza in mare per tutta l' estate, ho cercato e selezionato le mosche che più mi davano fiducia e soprattutto catture e apportargli modifiche tali per cui possono essere impiegate anche in freshwater. Nel prossimo post metterò foto e passaggi costruttivi di ogni singola mosca e in seguito anche del finale che adopero per ora gustatevi queste fantastiche catture.
alla prossima Marco
domenica 11 marzo 2012
Micro-ninfe, grandi soddisfazioni
La mia passione per queste mosca, nasce dall' esigenza di pescare su pesci molto stressati, come quelli della TWT o come quelli dei torrenti che frequento durante l' estate. Ovviamente per pescare con queste mosche, serviranno finali e tip, rapportati e dopo vari tentativi, catture e cappotti (tanti cappotti!!!!) sono arrivato alla conclusione di non utilizzare mai un tip superiore allo 0,10 di diametro e mai inferiore ai 2 m in quanto lunghezza. Pescando molto spesso in torrenti molto infrascati, sono solito ad usare queste mosche solo in uno short-nimphing ma, ovviamente in ben altri fiumi, come la Moll austriaca, fiume bellissimo e sicuramente più esteso di un semplice torrentello di montagna, mi sono dovuto adattare anche ad un long-nimphing. Sebbene appaiono diverse come tecniche, hanno molte cose in comune, io per esempio le uso entrambi (long e short ) a vista e se anche i puristi storceranno il naso devo dire che le catture non si fanno mancare....specie con i temoli.
Le mosche che sono solito ad usare sono le seguenti:
tutte quante sono costruite su amo grub n.22/24 e come piombatura utilizzo giri di filo di rame sotto l' addome oppure una bead in tungsteno da 1,5 mm....ed infine qualche pesciolino
Alla prossima
Marco
Le mosche che sono solito ad usare sono le seguenti:
tutte quante sono costruite su amo grub n.22/24 e come piombatura utilizzo giri di filo di rame sotto l' addome oppure una bead in tungsteno da 1,5 mm....ed infine qualche pesciolino
Alla prossima
Marco
mercoledì 15 febbraio 2012
una giornata indimenticabile.
Ho sempre pensato che nei nostri appennini ci siano più possibilità di incontrare il pesce della vita e l' anno scorso, più precisamente ad Aprile, ne ho avuto la conferma. Ho giurato a chi mi ha portato di non svelare il uogo del misfatto, percui, io e il carissimo amico Simone, decidfiamo di inoltrarci in un intricatissimo e selvaticissimo torrente d' appennino, incontro a casa sua per le 6 am e poi via a pesca. La giorana trascorre velocissima come tutte le giornate che pesca, catturiamo solo due trote in due, una a testa, ma in compenso ROMPIAMO esattamente 4 trotoni, a mio avviso appena scappati da Jurassic Park.........POSTO FANTASTICOOOOOOOOOOOO. Volevo fare uscire un mostro, me lo ero imposto per la giornata e avevo ancora tempo. Diciamo che vedendo il luogo moltro infrascato, quindi la nostra scelta per quando riguarda l' attrezatura cadde su una canna 7'6''#4 flt. le prime mosche che abbiamo utilizzato furono grosse mayfly, numerosissime in loco, ma apparte quelle due, tutte le grosse avevano mangiato su delle ninfe di plecottero molto piombate. Quindi come ultima chance per la cattura del pesce di taglia optai per un Tippet di diametro più grosso ( 0,16mm ) e una grossa imitazione di tricottero molto piombata con un tag rosso, donata da Simone, dicendomi ''Fidati fa da matti''.
Dopo molti rifiuti arriviamo davanti a una bella buchetta con acqua vorticosa incanalata fra due massi, incominciai a far passare la mosca in mezzo a questi due massi, dopo qualche ''passata'' vidi distintamente il finale fermarsi e un' ombra stacatasi dal fondo mi hanno confermato cosa stava succedendo. Ferrai prontamente e dopo un arduo combattimento eccola, una delle più belle trote che ho mai preso in torrente.
La trota in questione misurava 46cm di lunghezza e si nota la sua rusticità.Dopo la foto di rito, purtroppo fatta con il cellulare e dopo il rilascio, la giornata finì in un abbraccio fraterno che i due amici si scambiarono. Vorrei precisare che il torrente in questione non ha alcun ripopolamento da parte della provincia in questione, è veramente difficile da affrontare data la conformazione, basti pensare che in un punto bisogna saltare uno strapiombo.....................capisco che non è un posto per tutti.
Ciao a tutti Marco
Dopo molti rifiuti arriviamo davanti a una bella buchetta con acqua vorticosa incanalata fra due massi, incominciai a far passare la mosca in mezzo a questi due massi, dopo qualche ''passata'' vidi distintamente il finale fermarsi e un' ombra stacatasi dal fondo mi hanno confermato cosa stava succedendo. Ferrai prontamente e dopo un arduo combattimento eccola, una delle più belle trote che ho mai preso in torrente.
La trota in questione misurava 46cm di lunghezza e si nota la sua rusticità.Dopo la foto di rito, purtroppo fatta con il cellulare e dopo il rilascio, la giornata finì in un abbraccio fraterno che i due amici si scambiarono. Vorrei precisare che il torrente in questione non ha alcun ripopolamento da parte della provincia in questione, è veramente difficile da affrontare data la conformazione, basti pensare che in un punto bisogna saltare uno strapiombo.....................capisco che non è un posto per tutti.
Ciao a tutti Marco
mercoledì 8 febbraio 2012
Carp fly-fishing
Quando si parla di questa branca di PAM a molti gli si storce il naso, probabilmente queste persone sono più affezionate alla pesca standard, quindi trote e temoli. A mio avviso anche leggendo la varia letteratura o siti americani e non, questa tecnica di pesca è molto praticata per svariati fattori: in primis la possibilità di competere con pesci dotati di forza davvero impressionante e in secundis è una pesca alla portata di tutti. Io personalmente ho scoperto questa pesca per puro caso e anche io inizialmente non ero tanto convinto, ma una volta provata la forza di questi pesci me ne sono innamorato, anche perchè a differenza di quello che molti dicono non è affatto una pesca statica, ma simile più alla pesca al bonefish, quindi s' intercetta il pesce quando è in cruising (in cerca di cibo) o in feeding (quando si ciba sul fondo o in superficie). Detto questo viene spontaneo pensare ad una pesca a vista. In altri casi invece, la cosa si complica, pur mantenendo il fattore vista fondamentale, per esempio osservare le bollicine emesse dal fondo durante il grufolare dei pesci mentre si cibano. I fattori sono tanti e tutti diversi e soprattutto ogni stagione ha le sue regole e le sue mosche predominanti.
Questa carpa è stata catturata due anni fà, pescando dopo un temporale, momento d' oro per pescare con imitazioni tipo crazy charly sul fondo a ridosso della sponda.
Altra carpa presa in cruising nel mese di maggio quando i piumini dei pioppi rivestono la superfie dei laghi e le carpe se ne fanno scorpacciate.
Questa è stata la carpa più grossa che ho preso a mosca presa nel caldo torrido di luglio con un clouser minnow col. beige molto piombato cercando i punti di passaggio messi in evidenza dalle classiche bollicine emesse durante il loro grufolare......... una botta pazzesca
Alla prossima ragazzacci
Questa carpa è stata catturata due anni fà, pescando dopo un temporale, momento d' oro per pescare con imitazioni tipo crazy charly sul fondo a ridosso della sponda.
Altra carpa presa in cruising nel mese di maggio quando i piumini dei pioppi rivestono la superfie dei laghi e le carpe se ne fanno scorpacciate.
Questa è stata la carpa più grossa che ho preso a mosca presa nel caldo torrido di luglio con un clouser minnow col. beige molto piombato cercando i punti di passaggio messi in evidenza dalle classiche bollicine emesse durante il loro grufolare......... una botta pazzesca
Alla prossima ragazzacci
martedì 7 febbraio 2012
Heavy jig nimph
La mia passione per la pesca aninfa mi ha portato a provare questo dressing, sottovalutato dai più, ma a mio avviso incredibilmente efficace. Si parla di una semplice ninfa, con fattezze da streamer, ma che fondamentalmente imita una sanguisuga. Io la utilizzo esattamente come una ninfa, in buche profonde o dove la corrente vorticosa mi obbliga ad usare ninfe molto pesanti.
Questa ninfa appunto nasce per queste esigenze e il suo dressing davvero elementare la fa diventare una ninfa immancabile nella mia fly-box.
Fondamentalmente si parla di due materiali, trattasi di ice-wing per la coda e ice-dub per il corpo. Questa ninfona mi ha dato davvero molte soddisfazioni sia in Italia per le nostre diffidensissime trote, sia per i salmerini di un chalck stream austriaco.
Alla prossima ragazzacci.
Questa ninfa appunto nasce per queste esigenze e il suo dressing davvero elementare la fa diventare una ninfa immancabile nella mia fly-box.
Fondamentalmente si parla di due materiali, trattasi di ice-wing per la coda e ice-dub per il corpo. Questa ninfona mi ha dato davvero molte soddisfazioni sia in Italia per le nostre diffidensissime trote, sia per i salmerini di un chalck stream austriaco.
Alla prossima ragazzacci.
martedì 27 settembre 2011
glass beads flies
Ho sempre pensato che nel fly tying ci sono molti materiali, nati per altri scopi e non per essere montati su un amo, che andrebbero rivalutati da molti. Una serie di questi materiali sono le perline di vetro che si usano per il decupache, braccialetti e collanine. Personalmente nemmeno io ci credevo ad un loro impiego nel fly tying, ma mi sono dovuto ricredere. Infatto con queste perline ho potuto creare una serie di mosche, le quali non lascio mai a casa. Una di queste è una ninfa, un' imitazione di ninfa di tricottero che oltre alla semplicità di costruzione (2 materiali, escluso filo e perlina di tungsteno), ha un potere di imitatività che non ho trovato in nessun altro materiale.
Queste semplicissime ninfe mi hanno regalato moltissime soddisfazioni, anche con temoli e trote molto battute come quelle dell TWT (tail water tevere).
Un 'altra mosca che mi sta dando grandi soddisfazioni è uno streamer, adattabile anche da mare, che mi sta dando ottimi risultati. In questo caso la perlina di vetro svolge il compito di sempice zavorra, ma mantiente comunque il suo potere rifrattivo.
Veramente ottima come già detto come streamer per trote nei laghetti ma ancghe in mare per pesci del sottocosta come leccie amia novelle che in questa stagione si avvicinano alle nostre rive.
un saluto a tutti Marco
Queste semplicissime ninfe mi hanno regalato moltissime soddisfazioni, anche con temoli e trote molto battute come quelle dell TWT (tail water tevere).
Un 'altra mosca che mi sta dando grandi soddisfazioni è uno streamer, adattabile anche da mare, che mi sta dando ottimi risultati. In questo caso la perlina di vetro svolge il compito di sempice zavorra, ma mantiente comunque il suo potere rifrattivo.
Veramente ottima come già detto come streamer per trote nei laghetti ma ancghe in mare per pesci del sottocosta come leccie amia novelle che in questa stagione si avvicinano alle nostre rive.
un saluto a tutti Marco
domenica 25 settembre 2011
Non mi sono dimenticato di voi.............
............. e come potrei dimenticarmi dei menbri della ''fratellanza''. Ora il blog è riaperto e insieme continueremo a raccontare e soprattutto ............ a pescare.......... ben ritrovati . Marco
lunedì 27 dicembre 2010
Buone feste a tutti
Anche se in ritardo auguro un buon natale a tutti voi e un felice 2011, ovviamente ricco di catture e di emozioni che solo la Pam possono regalare.
Approfitto anche di questo piccolo spazio per rendere omaggio alla persona a cui tengo di più, anche se queste poche righe non basterano mai per poterla omaggiare e a farle capire quanto sia importante per me. Inoltre ne approfitto per poterla ringraziare del meraviglioso regalo di Natale che mi è stato fatto, sicuramente (considerando la mia passione per i peluches), il più bello che mi sia mai stato fatto.
Approfitto anche di questo piccolo spazio per rendere omaggio alla persona a cui tengo di più, anche se queste poche righe non basterano mai per poterla omaggiare e a farle capire quanto sia importante per me. Inoltre ne approfitto per poterla ringraziare del meraviglioso regalo di Natale che mi è stato fatto, sicuramente (considerando la mia passione per i peluches), il più bello che mi sia mai stato fatto.
mercoledì 15 dicembre 2010
Nortonfly ''special nimbus
Questa canna è la canna che utilizzo principalmente nei laghetti, durante la pesca invernale. La sua massima espressione è data dalla pesca con gli spider o wet fly generali. La canna è composta da quattro ( 4 ) pezzi, 9' 4/6#. La sua azione medium/heavy la rendono anche esaltante per la pesca in torrente, con grosse imitazioni di terrestrial, da lanciare con il tipico lancio a balestra
Come già detto, la suddetta canna ha una azione medium/heavy, questa sua caratteristica ci consente di avere sempre sotto controllo anche i pesci più combattivi, come le grosse iridee e fario.
Unico neo che potrebbe avere questa canna è nell' utilizzo di tip molto sottili, in quanto l' azione di punta potrebbe farli rompere sulla ferrata. Ma come già detto, a mio avviso, il suo utilizzo migliore lo dà la pesca in laghetto, dove si può anche usare diametri non troppo sottili.
Per info contattare m_gentili@alice.it
Come già detto, la suddetta canna ha una azione medium/heavy, questa sua caratteristica ci consente di avere sempre sotto controllo anche i pesci più combattivi, come le grosse iridee e fario.
Unico neo che potrebbe avere questa canna è nell' utilizzo di tip molto sottili, in quanto l' azione di punta potrebbe farli rompere sulla ferrata. Ma come già detto, a mio avviso, il suo utilizzo migliore lo dà la pesca in laghetto, dove si può anche usare diametri non troppo sottili.
Per info contattare m_gentili@alice.it
giovedì 2 dicembre 2010
buzzer amore mio
Mi sono sempre chiesto se potesse esistere una ninfa capace di coprire tutte le situazione che il fiume può presentare. Dopo lunghe ricerche, dressing e soprattutto cappotti, l' ho trovata..... il buzzer. Il buzzer altri non è che un' imitazione di chironomo nello stadio di larva. E' una costruzione davvero facile anche per un neofita in più si possono fare praticamente infinite varianti di colore/dimensioni/peso, personalmente costruisco i miei buzzer su ami del 12 a scendere, fino ad arrivare anche al 28 per pesci davvero smaliziati, ovviamente quest' ultime imitazioni dovranno essere collegate ad un tip adeguato alla loro dimensione, come uno 0,08.
Dopo varie prove di colore quelle che hanno dato maggiori risultati sono stati le seguenti:
Buzzer 1
FILO: nero
CORPO: filo di montaggio
RIGAGGIO: rame verde
Buzzer 2
FILO: rosso
CORPO: filo di montaggio
RIGAGGIO: cristal flash perl
Come dicevo all' inizio, cercando la ninfa da usare in tutte le acque, sono ricaduto sul buzzer, che inizialmente costruivo esclusivamente su amo a gambo dritto e spiombato. Ma in seguito, cambiando dimensione dell' amo, cambiando amo stesso o semplicemte piombarlo sono riuscito a trovare il giusto compromesso per ogni situazione che mi si presenti davanti. Ecco alcune mie soluzioni:
CORRENTE LENTA E ACQUA BASSA
Questo buzzer è spiombato e lo uso principalmente come mosca da bracciolo, ma vi sono casi in cui i pesci stazionano in superfice, predando le varie ninfe trasportate dalla corrente, in quel caso la uso singolarmente ed effettuo una pesca a vista. Questa mosca la costruisco esclusivamente su ami molto piccoli quindi da un minimo del 18 ad un massimo del 28.
CORRENTE VELOCE E ACQUA BASSA
Questa mosca la utilizzo per situazioni in cui si deve entrare in pesca subito, inoltre ha un alto potere di affondamente, dovuto alla perlina in tungsteno. Anch' essa come la precedente la utilizzo in certe situazioni a vista con pesci posti nei pressi del fonto con la tecnica dell' hight stick nimphing. Questa variante la costruisco su ami che vanno dall' 8 ad un massino del 20.
BUCA PROFONDA
Questa variante la costruisco su ami jig e monto perline o addirittura conehead, sempre in tungsteno per favorire un maggior affondamento, la misura dell' amo non è mai piccola, infatti parto da un minimo dell' 8 fino ad un massimo del 14.
Questa mosca la uso esclusivamente in buca, dato che l' amo jig garantisce un movimento reverse dell' artificiale. Questo mi rende davvero facile sondare le buche anche più profonde, ovviamente più buca sarà profonda, più dovrà esere pesante l' artificiale
Marco Gentili
martedì 30 novembre 2010
G.M. horned chernobyl ant
Ho sempre avuto la passione per i terrestrial, che considero un tipo di mosca che non deve mai mancare nella fly-box di qualunque PAM che si rispetti. Per chi mi conosce saprà sicuramente del mio amore verso i micro-torrenti e riali di montagna ed è propio in questi ambienti che ho trovato la massima espressione per i terrestrial. Infatti a mio avvisto non esiste un tipo di mosca capace di avere una poliedricità tale come un terrestrial ben costruito. Questa espressione massima, l' ho trovata in una mia costruzione nata quasi per caso, circa un' anno fà. La mosca in questione è una variante della celeberrima chernobyl ant che a differenza del dressing originale, ha il corpo sagomato a foglia di salice con biot d' oca a formare le antenne/corna. i colori che hanno dato maggiori risultati sono stati il verde scuro e l' arancione, ma anche il nero, chart, marrone e addirittura il rosso fluo.

DRESSING
AMO: knapek n.10
FILO DI MONTAGGIO: uni olive
SOTTOCORPO: dubbing di opossum olive
CARAPACE: foam olive sagomato
ZAMPE: sili-leg col tarantula
ANTENNE/CORNA: biot d' oca olive
Come già detto in precedenza, questo dressing nasce per la pesca in torrente, dove acque vorticose e mai troppo calme fanno diventare i giochi più complicati. Quindi mi serviva un' artificiale che avesse galleggiabilità prima di tutto, imitatività e non ultimo il fattore visibilità anche in casi di acqua turbolenta. La galleggiabilità del foam è sicuramente nota a tutti, ma anche le sili-leg che rimangono sospese sul film dell' acqua creano oltre fattore galleggiamento un' effetto di movimento dovuto al muoversi dell' acqua.

Variante arancione
L' utilizzo migliore di questa mosca è nella classica pesca in buca, facendogli fare ''la pattinata'' che in alcuni casi si rivela davvero micidiale.

Non mi sento la facoltà di consigliare una combo ideale per questo tipo di pesca, ma posso semplicemente dire ciò che uso io.
Questa è la mia combo:
Canna: Nortonfly 'special nimbus' 9'
Coda: greys platinum series 3#
Sul mulinello basta dire che sia large harbor per favorire le spire ampie.

Marco Gentili
DRESSING
AMO: knapek n.10
FILO DI MONTAGGIO: uni olive
SOTTOCORPO: dubbing di opossum olive
CARAPACE: foam olive sagomato
ZAMPE: sili-leg col tarantula
ANTENNE/CORNA: biot d' oca olive
Come già detto in precedenza, questo dressing nasce per la pesca in torrente, dove acque vorticose e mai troppo calme fanno diventare i giochi più complicati. Quindi mi serviva un' artificiale che avesse galleggiabilità prima di tutto, imitatività e non ultimo il fattore visibilità anche in casi di acqua turbolenta. La galleggiabilità del foam è sicuramente nota a tutti, ma anche le sili-leg che rimangono sospese sul film dell' acqua creano oltre fattore galleggiamento un' effetto di movimento dovuto al muoversi dell' acqua.
Variante arancione
L' utilizzo migliore di questa mosca è nella classica pesca in buca, facendogli fare ''la pattinata'' che in alcuni casi si rivela davvero micidiale.
Non mi sento la facoltà di consigliare una combo ideale per questo tipo di pesca, ma posso semplicemente dire ciò che uso io.
Questa è la mia combo:
Canna: Nortonfly 'special nimbus' 9'
Coda: greys platinum series 3#
Sul mulinello basta dire che sia large harbor per favorire le spire ampie.
Marco Gentili
lunedì 29 novembre 2010
La G.M. cover flies
Tenendo conto di un' affermazione detta da uno dei must della Pam al centrachide italiani, Paolo Pacchiarini, la pesca a mosca al bass a volte sfora quelli che sono i canoni di suddetta tecnica. Primo fra tutti il lancio, però dobbiamo tenere conto che vi sono situazioni in cui i bass propio non ne vogliono sapere di bollare sulle imitazioni T.W. In questo caso non dobbiamo dimenticarci che noi Flyfishers, abbiamo a dispozione un range molto ampio di mosche e non le solite canoniche di cui si fa uso solitamente, mi riferisco a popper, slider o bugs in cervo. Basterà semplicemente spremersi le meningi per ''partorire'' nuove mosche, magari insolite, ma che ci daranno sicuramente ottimi risultati in certe situazioni. Per fare un sempio vorrei citare una mia ultima creazione per il bass, la mia G.M. cover flies.
Questa mosca nasce vedendo un sito americano che trattava queste cosìdette Jig Flies. La cosa mi incuriosì particolarmente e provai immediatamente a farne qualcuna. La mosca è composta da una C'ultiva Round Head, accessorio per lo spinning con esche siliconiche, ma che presenta le caratteristiche per suddetto dressing che ho voluto rivisitare un pochino. La coda è composta da un dubbing intrecciato di FINE FLASH col. RUSTY diviso da un ciuffetto di fibre sintetiche ( l' e.p. vanno benissimo ), il corpo è composta invece da uno zonker di coniglio col. barred orange infine la testa è composta dallo stesso materiale della coda. a differenza del dressing originale io ho voluto aggiungere delle SILI LEG col. TARANTULA per aggiungerci del movimento aggiuntivo. L' indomani, presi canna e mulinello e mi misi a provare subito questa mosca in un lago del mio appennino. Il risultato fu davvero straordinario, i bass erano come assuefatti da questa mosca, che aggredivano con veemenza. Unico neo di questa mosca è il peso davvero eccessivo, che ci obbliga a usare esclusivamente con il lancio a pendolo, da usare nelle cover più difficili da bucare ( da cui prende il nome ).
La combo utilizzata fu una canna 9', 8# WT FLOATING
ecco il pesce più bello della sessione

Ciao a tutti
Marco
La combo utilizzata fu una canna 9', 8# WT FLOATING
ecco il pesce più bello della sessione
Ciao a tutti
Marco
Un nuovo inizio
Ciao a tutti mi chiamo Marco, ho 21 anni e sono di Rimini e come penso molti che leggeranno questo blog affetto dalla malattia della PAM. Spero che ci seguiate numerosi a presto
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